LE ISOLE PONTINE

L'ARCIPELAGO

L'arcipelago delle isolo Pontine è formato da 3 isole posizionate a circa 15 miglia nautiche a sud ovest del promontorio del Circeo; Ponza, Palmarola e Zannone. Le isole sono raggiungibili con regolari servizi di linea da Anzio, Terracina e Formia; nella stagione estiva è attivo anche un collegamento con il porto di S.Felice Circeo. Le isole sono bellissime è meritano sicuramente più della solita gita nello spazio di un fine settimana.

In questa pagina non vogliamo dilungarci sulla descrizione delle bellezze naturali o su cosa fare e dove andare, troverete informazioni più approfondite nei vari siti web dedicati; vogliamo di seguito fornire alcune indicazioni utili per trascorre la vostra uscita in barca a vela in modo tranquillo ed il più aderente possibile all'atmosfera dell'arcipelago.

La gita classica dura lo spazio di un fine settimana e, in effetti, 2 soli giorni sono un pò pochi anche considerando il fatto che le isole non sono vicine in termini velici. Se ipotizziamo la classica velocità media per una barca a vela di 6 nodi abbiamo:

  • da S.Felice Circeo: circa 18 miglia per rotta 192° fino all'isolotto di Gavi (nord di Ponza) - 3 ore circa
  • da Nettuno/Anzio: circa 32 miglia per rotta 164° per la Baia del Porto di Parmarola - 5,30 ore circa
  • da Formia Caposele: circa 37 miglia con rotta 237° per Ponza porto - 6,30 ore circa
Se escludiamo la partenza dal porto del Circeo - logisticamente il più difficile dei tre - bisogna mettere in conto 12 ore di navigazione. Allungando il week end di un giorno, anche con imbarco il giovedi sera, la gita diventa molto più piacevole e godibile.

DA DOVE PARTIRE

Il porto di S.Felice Circeo, anche se il più vicino come distanza dalle isole, è svantaggiato dal punto di vista logistico perchè raggiungibile solo in auto (da Roma la SS Pontina o in alternativa la A1 con uscita a Frosinome e superstrada per Terracina) ed è inoltre "difficilmente gestibile" per le compagnie di charter. Riuscendo però ad organizzare la partenza dal Circeo si ha il vantaggio di una bella veleggiata non impegnativa che consente, partendo il venerdi, di arrivare in tarda serata a Ponza porto ed avere a disposizione l'intera giornata del sabato.

Il porto di Nettuno è raggiungibile in auto ed in treno (1 h da Roma Termini) e questo consente di evitare, soprattutto a Giugno e Luglio, l'immancabile file sulla SS Pontina (da mettere in conto almeno 2:30); il porto è a 250 mt dalla stazione ferroviaria ed ha nelle immediate vicinanze negozi e supermercati dove fare cambusa. Se il porto offre indubbie comodità logistiche, la partenza da Nettuno non è la migliore in termini velici; infatti i venti prevalenti nel Tirreno Centrale (sett. Est) sono il Libeccio e Scirocco - dai quadranti meridionali - ed il Maestrale da Nord Ovest e si finisce spesso per trovarseli sul naso o all'andata (rotta 150/160) o al ritorno.

Il porto di Formia Caposele è il più distante dalle isole ma beneficia di un comodo collegamento Intercity da Roma. E' un buon punto di partenza per le pontine se al week end si aggiunge un giorno in più da dedicare come prima tappa a Ventotene (28 miglia per rotta 197°).

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COME ORGANIZZARE LA GITA

Il nostro consiglio è di organizzare un week end di tre giorni con imbarco a Nettuno e partenza la sera del giovedì . In tal modo si evita l'affanno del venerdi sera, la fila sulla Pontina e l'affollamento nella rada difronte al porto di Ponza. Un possibile programma - condizioni meteomarine permettendo - può essere il seguente:

  • imbarco il giovedi sera e partenza per Palmarola ore 22:00
  • venerdi intera giornata a Palmarola - Cala del Porto, Faraglioni, Cala Brigantina
  • venerdi sera pernotto a Ponza Porto o in rada a Chiaia di Luna
  • sabato Ponza (con possibilità di fare acqua e cambusa nel primo pomeriggio)
  • sabato sera pernotto alla spiaggia del Frontone (da evitare il porto e la rada). In alternativa - sulla costa ovest - buoni punti di ormeggio sono oltre Chiaia di Luna, Cala Feola o la Spiaggia di Lucia Rosa.
  • domenica mattina costa est di Palmarola o Le Cattedrali
  • ore 13:00 partenza per Nettuno

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Le due isole principali dell'arcipelago Palmarola e Ponza offrono diversi punti di ormeggio e ridosso. Più che alle insidie dei venti bisogna prestare attenzione ai pericoli rappresentati dall'eccessivo numero di imbarcazioni specialmente nei week end canoci di Giugno e Luglio. Attenzione ai venti di levante in particolare nella rada del porto o in ormeggio ai pontili. Il levante si alza quasi sempre intorno alle 23:00 e crea molti problemi a causa delle troppe imbarcazioni alla fonda senza equipaggio a bordo.

QUALCHE CONSIGLIO

In linea di massima bisogna considerare che l'isola di Ponza ha una popolazione residenziale di non più di 2.000 persone che diventano 15/20.000 nel periodo estivo. A giugno, Luglio e Agosto è inutile aspettarsi una calda accoglienza nei ristoranti il sabato sera, o sperare di trovare il pescato locale, o il posto in banchina entrando alle 19:00 in porto.

Se venite da Roma, attenzione il venerdi sera alla fila sulla Pontina; avrete un equipaggio affaticato da una settimana di lavoro ed innervosito dal traffico e dalla mancanza di parcheggio all'interno del marina di Nettuno. E' meglio prendere il treno da Termini e fare un pò di spesa al supermercato che si trova sulla strada che collega la stazione FS al porto. Al ritorno eviterete anche la fila della domenica sera.

Evitate di caricare in barca una cambusa di dimensioni "atlantiche", si tratta di un week end ed è sufficiente una pastasciutta; per eventuali necessità i negozi a Ponza sono aperti anche la sera.

Ricordatevi che a Ponza il porto e la rada sono esposti al vento di Levante. In questa situazione sia i pontili galleggianti che l'ormeggio alla fonda sono pericolosi sia per i ridotti spazi di manovra sia per la pessima abitudine di lasciare le barche senza nessuno a bordo. Nel giro di mezz'ora il Levante rende l'ormeggio insostenibile e se il vostro equipaggio è a terra, magari al ristorante, è meglio mollare e darsi appuntamento a Chiaia di Luna. Uscendo dal porto attenzione agli scogli delle formiche che diventano invisibili di notte anche con poca onda. Oltre a Chaia di Luna offrono un ottimo ancoraggio anche la Spiaggia di Lucia Rosa e Cala Feola.

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