|
LE
ISOLE PONTINE
|
||||||
|
L'ARCIPELAGO L'arcipelago delle isolo Pontine è formato da 3 isole posizionate a circa 15 miglia nautiche a sud ovest del promontorio del Circeo; Ponza, Palmarola e Zannone. Le isole sono raggiungibili con regolari servizi di linea da Anzio, Terracina e Formia; nella stagione estiva è attivo anche un collegamento con il porto di S.Felice Circeo. Le isole sono bellissime è meritano sicuramente più della solita gita nello spazio di un fine settimana. In questa pagina non vogliamo dilungarci sulla descrizione delle bellezze naturali o su cosa fare e dove andare, troverete informazioni più approfondite nei vari siti web dedicati; vogliamo di seguito fornire alcune indicazioni utili per trascorre la vostra uscita in barca a vela in modo tranquillo ed il più aderente possibile all'atmosfera dell'arcipelago.
DA DOVE PARTIRE
|
||||||
|
COME ORGANIZZARE LA GITA Il nostro consiglio è di organizzare un week end di tre giorni con imbarco a Nettuno e partenza la sera del giovedì . In tal modo si evita l'affanno del venerdi sera, la fila sulla Pontina e l'affollamento nella rada difronte al porto di Ponza. Un possibile programma - condizioni meteomarine permettendo - può essere il seguente:
|
||||||
|
Le due isole principali dell'arcipelago Palmarola e Ponza offrono diversi punti di ormeggio e ridosso. Più che alle insidie dei venti bisogna prestare attenzione ai pericoli rappresentati dall'eccessivo numero di imbarcazioni specialmente nei week end canoci di Giugno e Luglio. Attenzione ai venti di levante in particolare nella rada del porto o in ormeggio ai pontili. Il levante si alza quasi sempre intorno alle 23:00 e crea molti problemi a causa delle troppe imbarcazioni alla fonda senza equipaggio a bordo. |
||||||
|
QUALCHE CONSIGLIO In linea di massima bisogna considerare che l'isola di Ponza ha una popolazione residenziale di non più di 2.000 persone che diventano 15/20.000 nel periodo estivo. A giugno, Luglio e Agosto è inutile aspettarsi una calda accoglienza nei ristoranti il sabato sera, o sperare di trovare il pescato locale, o il posto in banchina entrando alle 19:00 in porto. Se venite da Roma, attenzione il venerdi sera alla fila sulla Pontina; avrete un equipaggio affaticato da una settimana di lavoro ed innervosito dal traffico e dalla mancanza di parcheggio all'interno del marina di Nettuno. E' meglio prendere il treno da Termini e fare un pò di spesa al supermercato che si trova sulla strada che collega la stazione FS al porto. Al ritorno eviterete anche la fila della domenica sera. Evitate di caricare in barca una cambusa di dimensioni "atlantiche", si tratta di un week end ed è sufficiente una pastasciutta; per eventuali necessità i negozi a Ponza sono aperti anche la sera. Ricordatevi che a Ponza il porto e la rada sono esposti al vento di Levante. In questa situazione sia i pontili galleggianti che l'ormeggio alla fonda sono pericolosi sia per i ridotti spazi di manovra sia per la pessima abitudine di lasciare le barche senza nessuno a bordo. Nel giro di mezz'ora il Levante rende l'ormeggio insostenibile e se il vostro equipaggio è a terra, magari al ristorante, è meglio mollare e darsi appuntamento a Chiaia di Luna. Uscendo dal porto attenzione agli scogli delle formiche che diventano invisibili di notte anche con poca onda. Oltre a Chaia di Luna offrono un ottimo ancoraggio anche la Spiaggia di Lucia Rosa e Cala Feola.
|
||||||
|
|
||||||